Il manifesto di sostenibilità digitale in Alto Adige

Sostenibilità digitale in Alto Adige – Manifesto

L’homme est libre au moment qu’il veut l’être. (Voltaire, https://simple.wikiquote.org/wiki/Voltaire)
L’ uomo è libero quando decide di essere libero.

Cos’è “sostenibile digitalmente”?

La sostenibilità digitale si domanda come, nell’odierna società, sia possibile interagire in modo etico e responsabile con i beni digitali.
Beni digitali sono beni o servizi immateriali quali la conoscenza, le informazioni e gli artefatti culturali che, sotto forma di testi, immagini, audio, video o software, possono essere sviluppati, raccolti, trasferiti o utilizzati mediante sistemi informatici.
I beni digitali sono sostenibili:

  • quando rispecchiano e stimolano diversità culturali, in contrapposizione alle monoculture;
  • se il loro contenuto e le loro fonti, compresa l’intelligenza artificiale, possono essere verificati.

L’utilità sociale è ottimale alorquando essi vengono resi accessibili e riutilizzabili per la maggior parte delle persone, minimizzando restrizioni di tipo tecnico, giuridico e sociale.
Produzione e uso dei beni digitali sono eticamente sostenibili quando antepongono la dignità e le esigenze delle persone sia nella vita privata che pubblica. Le regole etiche nell’era digitale devono mantenere centrale il rispetto per i lavoratori.
I beni digitali sono gestiti in modo sostenibile se il loro beneficio per la società soddisfa in egual misura le esigenze digitali delle generazioni presenti e future.
Sostenibilità digitale significa anche prendere sul serio il mandato sociale di plasmare la società, che nasce necessariamente dai cambiamenti rivoluzionari nell’uso pervasivo della tecnologia digitale, e mettere in discussione le conseguenze della gestione sociale e individuale della nuova tecnologia, per poi reagire con azioni appropriate, sia nella sfera pubblica, sociale, culturale, ecologica, economica che privata.
Il nostro mondo digitale è plasmato dalla richiesta di “qui e subito”. Questa è la base per il successo di e-mail, social media, motori di ricerca, piattaforme, ecc. che supportano pienamente questa tendenza. Questo è comodo, divertente e… ci rende impazienti. Ma l’impazienza è un fattore che in qualche modo contraddice il concetto di sostenibilità. I costi e le energie che devono essere aumentati o accettati per soddisfare questa impazienza sono raramente messi in discussione, ma sono enormi.
Forse il ritorno ad una maggiore pazienza ci permetterebbe di recuperare benessere in molteplici aspetti.

Tratti distintivi della sostenibilità digitale

Cosa contraddistingue la sostenibilità digitale?

  • I beni digitali devono essere accessibili e modificabili sotto l’aspetto economico, tecnico ed organizzativo per tutte le persone.
  • La raccolta, l’elaborazione e lo sfruttamento di beni digitali contenenti dati personali devono avvenire nel rispetto della dignità dell’uomo, per quanto riguarda i loro effetti e i loro obiettivi, e devono essere disciplinati di conseguenza.
  • L’accesso a beni digitali deve essere reso indipendente dal patrimonio finanziario.
  • La conoscenza dei beni digitali dev’essere liberamente rigenerabile e riproducibile.
  • Condividere, salvaguardare e preservare la conoscenza per renderla accessibile alle generazioni future richiede una configurazione dei beni digitali basata sull’adozione di standard e formati aperti e licenze libere.
  • Il trasferimento, il riutilizzo e la modifica di beni digitali devono essere tecnicamente e legalmente possibili nonché incoraggiati.
  • Il controllo dei beni digitali non può essere nelle mani di una sola persona o organizzazione, ma deve essere diffuso tra molti attori.
  • Devono essere garantite strutturazione, modularità, documentazione, disponibilità ed indicizzazione quanto più precisa dei beni digitali.
  • I beni digitali (in particolare il software) devono essere concepiti in modo da non creare dipendenza nei confronti dei loro produttori e devono essere creati in modo trasparente (codice sorgente aperto) per essere affidabili.
  • È opportuno creare le condizioni quadro individuali e sociali, nonché le relative norme di legge, affinché i beni digitali sostenibili vengano promossi e preferiti in ampia misura.

Obiettivi della sostenibilità digitale

Alla luce di queste caratteristiche, vogliamo contribuire affinché in Alto Adige, nella vita culturale e sociale, nell’economia, nella pubblica amministrazione e nell’educazione, vengano sostenuti i seguenti obiettivi con interventi concreti.

  • Liberi contenuti: modelli aperti e partecipativi di produzione culturale come Wikipedia e Creative Commons costituiscono un valore sociale aggiunto e devono essere promossi affinché contenuti finanziati con soldi pubblici vengano resi liberamente accessibili.
  • Libero accesso al sapere: risultati di ricerche ed attività educative finanziate dalla collettività devono essere resi liberamente disponibili come beni pubblici.
  • Consapevolezza digitale: va promossa l’alfabetizzazione digitale, detta anche “Digital Literacy”, per informare gli individui sui vantaggi e rischi della digitalizzazione ed indirizzarli all’uso consapevole dei beni digitali.
  • Dignità individuale: la fornitura e l’uso di beni e servizi digitali devono rispettare la dignità personale di tutti i soggetti interessati.
  • Standard aperti: interfacce e formati di dati standardizzati sono le fondamenta per interoperabilità e sostituibilità nelle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT); vanno promossi in quanto costituiscono la base per sistemi HW e SW sostenibili e altamente affidabili e con un alto livello di sicurezza degli investimenti.
  • Free Open Source Software (FOSS): grazie al software libero che prevede la disponibilità del codice sorgente e la libertà di modificarlo secondo le proprie esigenze è nata una nuova visione dell’informatica quale infrastruttura strategica in grado di legare trasparenza, indipendenza e sicurezza con efficienza dei costi a lungo termine. Questa visione va promossa e propagata.
  • Ciclo economico sostenibile: l’hardware su cui si basano i sistemi informatici deve far parte di un ciclo economico eco-sostenibile. Vanno favorite iniziative basate su progettazione aperta e di riuso della componentistica.

Unisciti a noi nel portare avanti le seguenti azioni!

Se ti interessi di sostenibilità digitale puoi contattarci, partecipare a uno scambio di idee o partecipare a varie iniziative. Qui trovi diverse possibilità di contatto via Telegram, mail o mailing list: contatti Openbz

Nella quotidianità puoi:

  • iniziare ad usare Software Libero come ad esempio LibreOffice (https://www.documentfoundation.org/) ed una qualsiasi distribuzione GNU/Linux;
  • scrivere testi su Wikipedia, scattare foto, girare filmati e condividerli con una licenza Creative Commons a tua scelta. (Creative Commons, Commons Wikimedia). Come alternativa a Google esistono anche motori di ricerca per contenuti “aperti e liberi”: https://search.creativecommons.org/
  • scoprire le numerose possibilità di autodifesa digitale che ti consentono di proteggerti dalla frenesia della raccolta dati delle grandi aziende online. Leggi i consigli di Digital Courage: https://digitalcourage.de/digitale-selbstverteidigung
  • sostenerci nella iniziativa Public Money – Public Code. Le pubbliche amministrazioni che sviluppano nuovo software sono obbligate per normativa a pubblicare il loro codice come FOSS al fine di renderlo di dominio pubblico tra altre pubbliche amministrazioni e terzi. Tali soluzioni possono avere un alto grado di riuso, favorendo così il risparmio di soldi pubblici. https://publiccode.eu/it/
  • iscriverti agli sportelli Open & Linux di Bolzano, Merano, Brunico e Bressanone. quando hai bisogno di aiuto sull’utilizzo di Software Libero o per una installazione. Un gruppo di volontari è disponibile ad informare sul utilizzo di Software Libero su PC o Smartphone, e a installare gratuitamente Linux su PC. Aiutiamo nell’utilizzo dei tipici applicativi Free Software di uso giornaliero, come per esempio quelli installati nelle scuole italiane che usano la distribuzione Linux del progetto FUSS. Link per la iscrizione: Iscrizione sportello
  • aderire alla iniziativa Transparent Hardware.
    A partire dal maggio 2017 il Linux User Group e il Centro Tutela Consumatori Utenti hanno lanciato una campagna indicando negozi che vendono PC e Notebook con Software Libero o adatto per l’ installazione di Software libero. Qui trovi l’ elenco dei rivenditori che hanno aderito: https://www.lugbz.org/open-letters/transparent-hardware/
  • partecipare ai sportelli Open & Linux di Bolzano, Merano, Brunico e Bressanone come volontario. Se hai conoscenze in ambito di Software Libero e vuoi dare un contributo attivo contattaci qui: contatti openbz.eu
  • contribuire nella formazione con il progetto FUSS: FUSS è una soluzione GNU/Linux completa (server, client e desktop/standalone) basata su Ubuntu per la gestione di una rete didattica. E’ nel contempo anche un progetto di sostenibilità digitale che dal 2005 permette ad alunni e docenti di usare a casa gli stessi strumenti informatici installati a scuola, liberamente e senza alcun aggravio di costo. Progetto FUSS

In questo modo troverai anche aiuto nella comunità locale e globale. Diventa parte di un movimento globale crescente!

Licenza

Download del manifesto in versione PDF – versione 2.1

Commenti

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  • per proporre approfondimenti su singoli punti del manifesto
  • per dare suggerimenti su iniziative intorno al manifesto.

Comunque si prega di tener presente anche gli altri strumenti disponibili , come per esempio la mailinglist (vedi sotto) o gli sportelli in corso a Bolzano, Brunico, Merano e Bressanone, dove sono possibili anche contatti personali.

I commenti pervenuti vengono regolarmente elaborati dal gruppo di coordinamento, rispondendo ad ogni singolo contribuente. Pertanto, dopo la elaborazione, i commenti saranno cancellati per un nuovo ciclo.

Tre punti specifici alla netiquette, oltre alle regole generali ( vedi https://de.wikipedia.org/wiki/Netiquette e https://it.wikipedia.org/wiki/Netiquette#Regole_e_principi_della_netiquette ).

One comment on “Il manifesto di sostenibilità digitale in Alto Adige
  1. Legambiente Alto Adige Bolzano/Umweltbund Suedtirol Bozen ha detto:

    Condividiamo obiettivi e metodi comunicativi.
    Aderiamo al Manifesto e vogliamo contribuire alla rete sostenibile.

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